LAVANT, DIOCESI DI

LAVANT, DIOCESI di. - Diocesi in Jugoslavia con residenza in Maribor nella Slovenia settentrionale. In una superficie di kmq. 7398, comprende 638.786 cattolici e 34.309 di altre religioni, 259 parrocchie divise in 28 decanati con 256 sacerdoti secolari e 97 religiosi (1949).

La sede vescovile fu fondata presso la chiesa di Sankt Andrä nella Valle della L. (Carinzia orientale) nel 1228 dall'arcivescovo di Salisburgo, Eberhard II, per incarico del papa Onorio III e comprendeva originariamente 7 parrocchie della Valle della L. e del vicino territorio della Stiria. La nomina e la conferma dei vescovi lavantini sono riservate, secondo la bolla di fondazione, all'arcivescovo di Salisburgo e tale diritto fu da lui esercitato fino al 1932.

Nell'anno 1381, per la prima volta, accanto al titolo di vescovo lavantino apparve quello di principe, titolo che rimase costantemente fino dal 1446. Normalmente gli Ordinari lavantini furono vicari generali nelle regioni limitrofe dell'arcidiocesi di Salisburgo.

La diocesi assunse un'importanza effettiva in seguito alla delimitazione territoriale fatta da Giuseppe II; allora (1769) le furono annessi i distretti di Völkermarkt nella Carinzia e quello di Celje nella Stiria. Senonché tale delimitazione era poco naturale e non corrispondeva alle esigenze amministrative e pastorali della diocesi, per cui nel 1857 si fece una nuova revisione dei confini, onde la diocesi

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(Ist. Orlandini)
Lavanda del PIEDI - L. dei p. Miniatura di N. Glockendorf di Norimberga (1534) nelle Meditationes in Vitam 7em Christi. Modena, Biblioteca Estense, ms. a. U. 6.7., fol. 34².

di L. dovette cedere i territori della Carinzia a quella di Gurk, ricevendo in compenso, dalla diocesi di Seckau, il distretto di Maribor dove fu trasferita la sede, pur conservando l'antica denominazione di L. Con questa divisione la diocesi di Maribor abbracciava quasi tutta la parte slovena della Stiria. Nel 1918 L. ebbe in amministrazione apostolica le parti delle diocesi di Gurk e di Szombathely, passate dall'Austria e Ungheria alla Jugoslavia. Il 1 maggio 1924 L. divenne direttamente soggetta alla S. Sede.

I vescovi più celebri sono: Giorgio Stobaeus von Palmberg (1584-1618) al quale si deve il disegno della controfirma nell'Austria interiore; il servo di Dio A. M. Slomsek (1846-62) che ebbe una parte preponderante nel risveglio nazionale degli Sloveni e nella organizzazione della scuola austriaca; Michele Napotnik (1889-1922), esimio predicatore e biblista.

Bibl.: F. Kovačič, Zgodovina lavantiske shojje, Maribor-1838. Francesco Dolinar