LE-PUY-EN-VELAY - Chiostro della cattedrale (sec. XII-XII) restaurato nel sec. XIX.
LE-PUY-EN-VELAY
LE-PUY-EN-VELAY
LE-PUY-EN-VELAY
LE-PUY-EN-VELAY
in quella di Saragozza, le altre nella provincia omonima. Dopo l'invasione maomettana del sec. VIII, i suoi vescovi andarono erranti nelle regioni vicine ai Pirenei, e così vennero chiamati «Pallarienses» o «Ripacurcienses», fino al 957, in cui dall'arcivescovo Aimerico di Narbonne fu consacrata la cattedrale di Roda, dove fissarono la propria sede il vescovo Odesindo e i suoi immediati successori. In virtù di una bolla di Urbano II del 1099, confermata da un'altra di Pasquale II nel 1100, questa sede venne trasferita a Barbastro, la cui chiesa, nell'anno seguente, cioè dopo la conquista completa della città da parte del re Pietro I d'Aragona, fu consacrata dal vescovo Poncio. Cacciati finalmente i Saraceni da L. nel 1149 per opera del conte Raimondo Berengario di Barcellona, la sede episcopale tornò definitivamente al suo primitivo luogo; tuttavia molti vescovi si chiamarono poi «Ilerdenses et Rotenses». L'antica cattedrale fu eretta nel 1203 per opera del re aragonese Pietro e del conte Ermengardo II d'Urgel, i quali avevano il condominio della città, sotto il vescovo G. de Camporells, e fu consacrata nel 1279 da G. de Moncada. Il suo stile è romanico-gotico, molto elegante, principalmente la crociera, la facciata e il chiostro. Disgraziatamente, nel 1707, durante la guerra per la successione alla corona spagnola, fu convertita in fortezza e molto deturpata, servendo fino ai nostri tempi di caserma; ma nel 1918 il governo la dichiarò monumento nazionale, restaurandola in seguito. La nuova cattedrale, cominciata nel 1761 e consacrata nel 1781, sorge nella parte bassa della città, di stile neoclassico, ed è dedicata, come l'antica, alla Vergine Assunta. L'archivio è molto ricco. Questa diocesi soffrì molto nella rivoluzione del 1936: la cattedrale e moltissime altre chiese furono bruciate, il vescovo e la metà del clero uccisi; attualmente si sta riparando tanta rovina.
