LEGA LOMBARDA. - Profittando della lontananza di Federico Barbarossa, le città di Cremona, Bergamo, Brescia, Mantova e Ferrara giurarono una lega per la vicendevole difesa chiamata la L. I. Dopo altri convegni rimasti ignoti, i legati della L. I. il 7 apr. 1167 si raccolsero nel monastero cluniacense di Pontida e si formò un'alleanza difensiva e offensiva, «salva tamen imperatoris fidelitate». Il Trattato era cinquantennale. Fu giurato aiuto scambievole, fedele osservanza dei patti futuri stabiliti di comune accordo, rifiuto di ogni tirannide che osasse imporsi contro le leggi e la giustizia, obbedienza all'Impero cristiano, guerra al cesarismo pagano, rispetto alla Chiesa cattolica.
Nel dic. del 1167, per intervento dell'arcivescovo di Milano Galdino, legato pontificio, la nuova Lega venne giurata da 16 città: Venezia, Vicenza, Padova, Treviso, Ferrara, Bergamo, Brescia, Cremona, Milano, Lodi, Piacenza, Parma, Mantova, Modena, Bologna. Suo primo atto fu la fondazione di una città tra la Bormida e il Tamaro, la quale fu chiamata Alessandria, in omaggio al Alessandro III.
La L. I. diede subito ottimi frutti; furono tolte le vecchie inimicizie, impedite le nuove, appianate molte questioni, specie quelle sorte tra i reggiani, modenesi e parmigiani. Vi presero parte anche Ravenna, Rimini, Imola, Forlì. Nel 1168 venne stretta una nuova concordia fra il marchese Obizzo Malaspina e 17 città tra cui Como, e nel 1170 vi aderì anche Pavia.
Federico adoperò ogni arte per dividere dalla L. I. il Papa, ma questi, il 27 apr. 1170, scrisse alla L. I. definitendola federazione di pace e di concordia contro Federico, per la difesa della tranquillità e della libertà della Chiesa. Nel 1174 Federico ridiscese in Italia, cinse d'assedio Alessandria che aveva ancora le mura intrecciate di paglia e nella primavera del 1176 fu decisa la guerra tra la L. I. e l'Imperatore. I Lombardi formarono due compagnie elette, chiamate della Morte e del Carroccio. Lo scontro avvenne a Legnano e ivi seguì una delle più gloriose battaglie che ricordi la storia d'Italia. Federico fu sconfitto ed ebbe a stento salva la vita. Il 25 luglio 1183 fu firmata la pace di Costanza, in cui la L. I. ebbe pieno riconoscimento. Finito il periodo eroico, la L. I. si limitò poi a rappresentare gli interessi delle città lombarde con l'Imperatore. Nel 1198 fu rinnovata per altri trent'anni e nel 1208 furono stretti nuovi patti. - Vedi tav. LXVI.
LEGA LOMBARDA - Il giuramento di Pontida. Quadro di Amos Cassioli (1884) - Siena, Palazzo comunale.
della Soc. st. lomb. al VII centenario della battaglia di Legnano, ivi 1876; C. Manaresi, Gli atti del Comune di Milano fino all'anno 1916, Milano 1919, p. CLVII sgg.; O. Masnovo, La battaglia di Legnano, Legnano 1926; F. Gutebrock, Alla vigilia della L. II. di spostimento dei vicari imperiali a Piacenza, in Arch. st. ital., 95 (1937), pp. 188-217; P. Brezzi, Le relazioni tra i Comuni italiani e l'Impero, in Questioni di storia medievale, a cura di E. Rosa, Milano 1946, p. 385 sgg. Innocenzo Giuliani