LEGITTIMISMO. - È la teoria postulata all'epoca della Restaurazione sull'obbligo etico-giuridico di rimettere sul trono di Francia i Borboni e sugli altri troni gli ex-sovrani dopo il crollo « dell'usurpatore » Napoleone.
Nel campo diplomatico il principio del l. non uscì da uno stadio empirico, donde i lamenti del Talleyrand: « la force mystérieuse de la légitimité se perd parce qu'elle n'a jamais été comprise. Tous les hommes de révolution la réduisent à être un moyen de conservation pour la puissance des rois, tandis que c'est surtout un élément nécessaire de repos et de bonheur pour les peuples, tandis que c'est la garantie la plus solide et, j'oserais dire, la seule de l'existence des nations et de leur durée » (G. Lacour-Gayet, Talleyrand, III, Parigi 1934, pp. 107-108). Il principio del l. servì, in Francia, come metodo di alleanza dello Stato e della Chiesa, contro i postumi del rivoluzionariismo giacobino.
Ma il l. non rimase solo su un piano tattico; divenne, ad es., in Italia, una vera e propria idealità. Per Cesare Balbo il principio del l. rappresenta la giustizia di fronte alla forza, la legalità di fronte all'arbitrio, postulando il principio del l., contro l'astrattismo giacobino, un sostanziale storicismo politico. Il principio legittimistico fu pure teorizzato su un piano economico-sociale da Antonio Rosmini che difese un concetto di legittimità patrimoniale, proprio perché la proprietà è criterio del l.
Legittimisti furono detti poi in Francia i sostenitori dei Borboni contro Luigi Filippo d'Orléans, o in altri paesi e in altri tempi i fautori di situazioni analoghe.
Bibliografia7 opereH. von Srbik, Metternich. Der Staatsmann und der Mensch, 2 voll., Monaco 1925-26; W. Maturi, Il Concordato del 1818 tra la S. Sede e le Due
BIBL.: H. von Srbik, Metternich. Der Staatsmann und der Mensch, 2 voll., Monaco 1925-26; W. Maturi, Il Concordato del 1818 tra la S. Sede e le Due Sicilie, Firenze 1929, passim; E. Passerin d'Entrévea, La giovinezza di Cesare Balbo, ivi 1940, p. 179 sgg.; M. Petrocchi, La restaurazione, il card. Consalvi e la riforma del 1816, ivi 1941, passim; L. Bulferetti, Antonio Rosmini nella restaurazione, ivi 1942, passim; M. Petrocchi, La restaurazione romana (1815-23), ivi 1943, passim; W. Maturi, Il principe di Canaea, ivi 1944, passim.
Petrocchi, Massimo. “Legittimismo.” In Enciclopedia Cattolica, vol. VII, col. 1077. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951. https://azioneromana.com/it/article/legittimismo.
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Petrocchi, Massimo. “Legittimismo.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951, col. 1077. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/legittimismo.
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