LEONE XII, papa. - Annibale Sermattei della Genga, n. nel Castello della Genga, presso Spoleto, il 22 ag. 1760, m. a Roma il 10 febbr. 1829. Studiò ad Osimo e a Roma; ordinato sacerdote nel 1783, fu vescovo di Tiro, nunzio a Luccerna ed a Colonia, inviato nel 1805 alla Dieta germanica, quindi nunzio a Monaco e nel 1808 a Parigi. Tornò in questa città per recare a Luigi XVIII, restaurato al potere, le congratulazioni del Pontefice. Cardinale dell'Ordine dei preti dall'8 marzo 1816, fu vescovo di Senigallia e, nel
(1st. Gab. fot. n.a.)
LEONE XI, papa - Dipinto di ignoto (sec. XVII) - Roma, collezione privata.
mento disegnato dal Sangallo, eseguito da Baccio Bandinelli, nel coro di S. Maria sopra Minerva. - Vedi tav. LXXV.
BIBL.: Pastor, IV, 1; tra le molte opere qui citate, in particolar, Regesta Leonis X (fino al 16 ott. 1515), Paride Grassi, Giovio, Fabroni, Roscoe, Nitti; per la parte religiosa, Hefec-Leclerca, VIII, pp. 389-839; P. Imbart de la Tour, Les origines de la réforme, II, Parigi 1909; e le opere citate alla V. L'UERIO. Inoltre A. Luzio, Isabella d'Esté ne' primordi del pontificato di L. X, in Arch. stor. lombardo, 4° serie, 6 (1906), pp. 90-180, 454-89; id., Isabella d'Esté e L. X dal Congresso di Bologna alla presa di Milano, in Arch. stor. italiano, 5° serie, 40 (1907), pp. 18-97; 44 (1909), pp. 72-128; 45 (1910), pp. 245-302; A. Ferraioli, Il ruolo della corte di L. X, in Arch. della R. Società romana di st. patria, 34 (1911), pp. 363-91; 41 (1918), pp. 87-110; e La congiura dei cardinali contro L. X (Miscell. della R. Soc. rom. di st. patria), Roma 1919; cf. in proposito Rivo, Storia italiana, nuova serie, 1 (1924), pp. 253-67; G. B. Picotti, La giovinezza di L. X, Milano 1928; A. Mercuri, Aneddoti per la storia di apostoli, in Arch. della R. Soc. rom. di st. patria, 56-57 (1933-34), pp. 368-79; G. Truc, Léon X et son siècle, Parigi 1941. Giovanni Battista Picotti