LEOPOLDO da GAIChE, beato. - Missionario apostolico dei Frati Minori, n. a Gachie (Perugia) il 30 ott. 1732, m. a Monteluco (Spoleto) il 2 apr. 1815. Ordinato sacerdote nel 1757, insegnò per diversi anni filosofia e teologia, occupando successivamente vari ed importanti uffici, tra cui quello di guardiano, di custode e di ministro provinciale.
Cercò di far rifiorire la sacra predicazione ed adottò sostanzialmente il metodo di s. Leonardo da Portomaurizio nel dare le missioni al popolo. Per quarantasette anni predicò continuamente, non uscendo però dai confini dell'Umbria e del territorio che apparteneva allora allo Stato pontificio, come risulta dal Diario delle S. Mis-sioni, da lui scritto. Eresse 73 Via Crucis e ne restaurò moltissime, innalzando ove predicava croci commemo-rative. Istituì ritiro il convento di Monteluco presso Spoleto, dimorandovi sino alla morte. Fu beatificato da Leone XIII, il 12 marzo 1893.
Bnl.: Pacifico da Rimini, Della vita e delle eroiche virtù del ven. P. L. da G., Roma 1835; Campello Della Spina, Vita del b. L. da G., ivi 1893; Antonio M. da Vicenza, Vita del b. L. da G., ivi 1893; B. Bazzocchini, Un apostolo dell'Umbria, ossia il «Giornale delle predicazioni» del b. L. da G., Trevi 1919; d. Cronaca della provincia serafica di S. Chiara d'Assisi, Firenze 1921, pp. 269-292.
Liberato Di Stolfi