LEOPOLDO I, IMPERATORE. - Secondogenito dell'imperatore Ferdinando III e di Maria Anna di Spagna, n. a Vienna il 9 giugno 1640, m. ivi il 5 maggio 1705. Era destinato alla vita ecclesiastica ma, divenuto erede dei domini paterni per la morte del fratello Ferdinando (1654), successe al padre nel 1657 e fu eletto imperatore il 18 luglio 1658. Fu un erede convinto del programma politico della casa di Asburgo (difesa del cattolicesimo e lotta con i Borboni), e il suo regno fu un lungo seguito di guerre: in funzione cattolica nell'Europa orientale (con la Turchia dal 1662 al 1664 per la questione della successione in Transilvania, nuovamente con la Turchia dal 1683 al 1699; questa seconda guerra vide l'assedio di Vienna del 1683 e il costituirsi della Lega Santa tra Austria, Polonia, Russia, Venezia e la S. Sede) e in funzione antifrancese nell'Europa occidentale contro l'espansionismo di Luigi XIV (guerra d'Olanda del 1672-78, guerra della Lega d'Augusta del 1688-97). All'interno L. ebbe resa difficile la sua opera dalle frequenti rivolte dell'Ungheria contro la politica cattolica asburgica, ma la pace di Karlowitz (1699), eliminando da quel settore la Turchia, sanzionò il definitivo dominio dell'imperatore sull'Ungheria. Morì mentre era in corso la guerra per la successione spagnola, alla quale L., figlio e marito di principesse spagnole, partecipò per sostenere la candidatura del figlio Carlo (il futuro imperatore Carlo VI): in questa occasione motivi politici contingenti portarono L., fedele cattolico a urti diplomatici non indifferenti con la S. Sede. Del resto fu sempre in ottime relazioni con Innocenzo XI; si servì a lungo, come consigliere, di Marco d'Avians; fondò molti monasteri, cercò di alleviare la situazione dei cattolici inglesi e di riconciliare le varie confessioni cristiane.
Sotto L. l'ebbero inizio nei paesi austriaci il mercantilismo di tipo inglese e vari tentativi di riorganizza-

(da Fr. Wagner, Historia Leopoldo Magni Carrarre Ananti, Vienna 1719, far. f. t.)