LICHETO (LECHETTO), FRANCESCO

LICHETO (Lechetto), Francesco. - Teologo costista e ministro generale dei Frati Minori, n. a. Lovere (Bergamo), m. a. Budapest il 15 sett. 1520. Insegnò teologia a Brescia e dal 1509 al 1512 interrottò pubblicamente le opere di Scoto a Napoli.

I suoi commentari sui primi tre libri dell'Op. Oxoneus ed i Quodlibet dal 1512 in poi furono pubblicati ripetutamente e introdotti anche nelle edizioni degli Opera omnia di Scoto. Al Capitolo generale di Lione, l'11 luglio 1518, fu eletto ministro generale. Ebbe il compito di eseguire le disposizioni di Leone X riguardanti l'unione tra i diversi rami riformati dell'Ordine. In breve tempo visitò le province d'Italia, Francia, Germania, Boemia e Polonia; riorganizzò gli studi e combatté Lutero. Leone X lo nominò nunzio e commissario apostolico con l'incarico di raccogliere fondi per il compimento della basi-lica di S. Pietro. Dopo aver presieduto il Capitolo provinciale di Cracovia si recò a Budapest, ove giunse già gravemente ammalato.

BIBL.: Wadding. Annales, XVI (1933); Sbaralea, I, p. 276; M. Bihl, De die emortuali p. Francisci Lichetti, in Archivum Fran-ciscium Historicum, 5 (1912), pp. 780-781; id., Relatio de mini-tro gen. Francisco L. capitulum provinciale Cracoviae celebrante, ibid., 27 (1934), pp. 466-530; C. Minarik, De provincia Bo-emiae a Fr. Francisco L. ministro gen. visitata atque de huius fidei, ibid., pp. 432-435. Gedeone Gal