LIEBAERT, PAUL

LIEBAERT, PAUL. - Paleografo, n. a Courtrai (Belgio), il 24 sett. 1883, m. a Pallanza il 25 ag. 1915. Dottore in filosofia e teologia, diplomato della Scuola Vaticana di paleografia e diplomatica, scrittore onorario aggiunto della Biblioteca Vaticana, prometteva di essere un secondo Mabillon, a giudizio di Wallace Martin Lindsay.

Con la sua ricca collezione di lastre di codici miniati, lasciata alla Biblioteca Vaticana, preparava una pubblicazione sulle miniature occidentali, lavoro ripreso e condotto a termine da Albert Boeckler, Abendländische Miniaturen bis zum Ausgang des Mittelalters (Berlino 1930).

Da segnalare (in collaborazione con Fr. Ehrle): Specimina codicum latinorum Vaticanorum (Bonn 1912; 2ª ed., Berlino 1930); Artistes Flamands en Italie pendant la Renaissance, in Bulletin de l'Institut historique belge de Rome, 1 (1919), pp. 1-103. Una pubblicazione postuma di quattro studi rimase inedita.

BIBL.: H. Nfelis, in Annales de la Société d'émulation de Bruges, 65 (1922), pp. 350-53; E. de Seyn, s. v., in Diet. biographique des sciences, des lettres et des arts en Belgique, II, Bruxelles 1936, p. 685.

Augusto Pelzer

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“LIEBAERT, PAUL.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII (1951), p. 803. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/liebaert-paul.