LIDWINA (LIDWIGE), BEATA

LIDWINA (LIDWIGE), beata. - N. a Schiedam (Olanda) nel 1380, m. ivi il 14 apr. 1433. Già piccolissima diede segni di speciale devozione a Maria; a 12 anni rifiutò proposte di matrimonio, pregando Dio di toglierle la bellezza; il che Dio le concesse con una interminabile serie di malattie che dai suoi 15 anni fino alla morte la tormentarono rendendola un esempio inarrivabile di pazienza. Nello stesso tempo si verificarono in lei straordinari fenomeni mistici, quali l'astinenza totale dal cibo (riceveva solo la S.ma Eucaristia) e dal sonno, inoltre visioni, rapimenti, miracoli, emanazione di profumi ecc. Il suo culto fu confermato da Leone XIII il 14 maggio 1890.

Bibl.: La Vita, in triplice redazione, BRUGMAN, JOHANNES (v.), in Acta SS. Aprilis, II, Parigi 1875, pp. 263-365; ed un compendio di essa fatto da Tommaso da Kempis, edito da M. I. Pohl, Thomas Hemerken... Vita Lide-vigia Virginis, Friburgo in Br. 1905 (con apparato critico); H. Heuffels, Ste Lydcine de Schiedam, Parigi 1925.

Alberto Ghinato