LIECHTENSTEIN, ALOIS von. - Oppositore del liberalismo, capo del movimento cattolico sociale in Austria, n. il 18 nov. 1846 a Praga, m. il 25 marzo 1920 a Vienna. Diplomatico a Londra e Berlino, dopo il 1873 si dedicò tutto alla lotta contro il liberalismo, facendosi pioniere della riforma sociale, propugnatore di una nuova legislazione secondo le direttive sociali di Leonc XIII, e forte difensore della scuola confessionale.
Dal 1878 all'89 fu membro del Parlamento per il partito popolare dei cattolici conservatori; si dimise nel 1889 dalla carica di capo del blocco parlamentare dei conservatori e si mise in collaborazione con il Lueger ed il partito cristiano-sociale, trasformandolo in deciso sostenitore delle idee cattoliche in Austria. Celebre autore e geniale organizzatore, favorito del popolo, il principe rosso, come fu chiamato dai liberali, non poté godere della fiducia della corte, se non dopo aver dimostrato la sua fedeltà all'idea della monarchia. Nel 1907 riuscì ad unire nel Parlamento i cristiano-sociali ed i cattolici conservatori e nel 1910 succedette a Lueger nella presidenza del partito che tenne fino al 1918. Fu uno dei più grandi e disinteressati pionieri dell'idea cattolico-sociale nell'Austria.
Bun.: F. Funder, s. V. in Staatslexikon, III, 5a ed., coll. 1911-1913. Jaroslav Škarvada