LIED. - Canto in volgare tedesco che sorse, nei primi secoli dopo il Mille, con lo svilupparsi dei singoli idiomi nazionali. Esso assunse varie denominazioni, secondo che aveva il carattere di forma d'arte aristocratica: Kunstlied; di canto di Chiesa: Kirchenlied; di canzone popolare: Folhslied; di canto studentesco: Studentenlied; di canto tradizionale nazionale: Vaterlandslied; di canto per bambini: Kinderlied.
Il L. è generalmente un canto d'amore (Minesinger, Meistersinger, ecc. fino al moderno L. artistico dei compositori contemporanei), ma ha grande importanza anche il L. religioso o spirituale: geistliches L., alle cui origini è la forma tipica dei Geisslerlieder, canti dei flagellanti, che fiorirono alla fine del sec. XIII, con caratteri affini a quelli della lauda italiana, per il diffondersi del movimento dei Disciplinati dall'Italia al resto dell'Europa (Germania meridionale, Alsazia, Boemia, Francia, Inghilterra). Sono laudi spirituali in antico tedesco che invocano Cristo e la Madonna, pregando misericordia e protezione per l'ora della morte, per le colpe commesse, per il giudizio finale ecc. Nel secolo seguente, dopo l'intenso sviluppo del Geisslerlied, dovuto alle processioni di penitenza in occasione della epidemia di peste del 1348, cominciarono, sempre in campo religioso, a fiorire canti a tinte più smorzate e frasi più sentimentali: o veri e propri geistliche Lieder, che si divulgarono in breve per tutta la Germania e i paesi limitrofi, aprendo le porte ad una ricca gamma di influssi delle correnti artistiche vicine (Paesi Bassi, Francia, Italia).
Fra le più antiche melodie di geistliche Lieder vanno ricordate: Christ ist erstanden («Cristo è risorto»; sec. XIII), altre melodie su tradizioni tedesche di sequenze ed inni liturgici nonché travestimenti spirituali, quale la composizione di Isaak: Innsbruch, ich muss dich lassen, trasformatosi nel corale O Welt ich muss dich lassen, ecc. Il geistliches L., che fino allora era stato di uso extraltrurgico perché volgare, fu da Lutero assunto, appunto per questo, ad elemento fondamentale del servizio divino protestante. Ben presto, e in special modo dopo l'invenzione della stampa, si fecero ampie raccolte di geistliche
Lieder sia monodici che polifonici, alle cui melodie attinsero largamente compositori di tutti i tempi per trarne ispirazioni e preziosi materiali tematici.