Incertà è la data in cui visse il vescovo Gregorio, ricordato quale martire da s. Gregorio di Girgenti (PG 98, 648). Il più noto tra i suoi vescovi è Pasasino, il quale in una lettera del 417 al papa Leone I parla di una «perparva ecclesia» della sua diocesi (Mansi, V, 1226); egli soffrì per l'incursione vandalica del 439 e fu confortato con una lettera dal detto Pontefice (Jaffé-Wattenbach, 401) che lo inviò suo rappresentante al Concilio di Calcedonia (ibid., 468-469, 476).
I vescovi Teodoro (ibid., 1254, 1340), e Decio (ibid., 1392, 1523, 1725, 1760) sono della fine del sec. VI.
In L. fu eretto un monastero in onore dei ss. Pietro, Lorenzo, Ermete, Pancrazio, Sebastiano e Agnese.