LIMBURGO, DIOCESI di. — Città e diocesi della Germania. La diocesi comprende il ducato di Nassau e la città di Francoforte, a cui si aggiunse nel 1884 la provincia di Biedenkopf e il territorio di Homburg.
La dotazione della diocesi veniva dichiarata miseria
bile da Leone XIII. Dopo il Concordato del 13 ag.
1929 furono annessi alla diocesi 6 distretti parroc-
chiali di Francoforte ovest e la provincia di Wetlar.
È suffraganea di Colonia.
La diocesi su 1.527.250 ab. conta 606.900 cattolici,
431 parrocchie, 520 sacerdoti secolari e 204 sacerdoti re-
golari, 27 comunità religiose maschili e 180 femminili
(Ann. pont., 1957, p. 247); 2 ginnasi-convitti e una Facoltà
teologico-filosofica a Francoforte.
La curia vescovile risiede nell'antico convento dei
francescani, costruito già ai tempi di s. Francesco. At-
tualmente sono in diocesi 6 monasteri francescani, uno
cistercense, uno cappuccino, uno degli Oblati, uno dei
Pallottini, due case dei Gesuiti, tre dei PP. dei SS. Cuori
di Gesù e di Maria, due dei Salesiani e 9 dei Fratelli
della Misericordia. Nella diocesi hanno sede 19 comunità
di suore, fra le quali le monache benedettine di Eibingen,
le Suore Pallottine e le Suore di Dernbach.
Le origini della città risalgono ai tempi dei Romani.
La prima cattedrale fu costruita nel sec. IX, dedicata a
s. Giorgio e consacrata dall'arcivescovo Hetti di Treviso.
La seconda basilica fu costruita dal conte Corrado Kuzi-
bold verso il 910. Ancora oggi viene celebrata nella cat-
teo della sua commemorazione funebre. La cattedrale
odierna, di forme gotiche primitive, fu consacrata nel
1235. Essa ha sette torri ed è uno dei migliori esemplari
della sua epoca in Germania, e fu fatta costruire dal
conte Enrico von Isenburg. Il Capitolo, nel suo periodo
più florido, contò 58 canonici, dei quali 30 residenti.
La vita comune però decadde già nel XIII sec. L'ammini-
strazione ecclesiastica fino al 1794 era diretta dall'ufficio
dell'arcivescovo di Treviso dislocato in Coblenza. In
quell'anno l'ultimo ufficiale Ludovico Beck, un febro-
niano, si ritirò, davanti all'invasione francese, riparando
a Limburg, e da allora L. ebbe la funzione di ammini-
strazione ecclesiastica dipendente da Treviso per i deca-
nati rurali della riva destra del Reno, Dietkirchen, con
27 parrocchie, Cunosten-Engers con 51 parrocchie, e
Camp con 9 parrocchie. Nel 1802 l'arcivescovo Clemente
Venceslao elevò tale ufficio di L. a vicariato generale
retto dal Beck. Dopo la morte di Clemente Venceslao
nel 1812, il Beck amministrò il vicariato generale come
vicario capitolare. Dopo la sua morte, nel marzo 1816,
gli successe, per decreto di Dahlberg, un reggente del vi-
cariato nella persona del parroco Corden, il quale da
Pio VII l'8 luglio 1818 fu poi nominato vicario apostolico.
Solo con la bolla Ad dominici gregis custodiam (11 apr.
1827) fu eretta la nuova diocesi di L., con un Capitolo
composto di un decano, cinque canonici e due vicari.