LOPES (LÓPEZ), GREGORIO. – Mistico, n. a Madrid il 4 luglio 1542, m. a Santa Fé (Messico) il 20 luglio 1596. Visse in Navarra con un eremita; poi a 20 anni si recò a Città del Messico, ove visse da anacoreta, lavorando come amanuense. Passò, dopo, a Santa Fé, ove si dedicò alla cura degli infermi, continuando le sue dure penitenze e convertendo molti infedeli.
Mistico elevato, visse continuamente alla presenza di Dio, e di sé racconta che «durante trentasei anni era stato continuamente in un atto puro e nudo di amore di Dio, senza interromperlo nemmeno un momento». I quietisti, specialmente Molinos e M. Me Guyon, ebbero L. in sommo onore e abusarono di alcuni suoi testi.
Dei suoi molti scritti si possono citare, oltre notevoli opere di medicina e storia naturale: Explicación del Apocalipsis; Cartas y otros varios papeles; Manual y advertencias para obispos y confesores; Industrias para misioneros, L'Accademia spagnola incluse L. nel suo Catalogo de Autoridades de la lengua.