LOPES, FERNÃO. – Cronista portoghese. Scarsi ed incerti ne sono i dati biografici: visse forse dal 1380 al 1460. Il re don Giovanni I lo chiamò alla carica di fiducia di conservatore degli archivi della Torre do Tombo in Lisbona: vi rimase 36 anni, attendendo a redigere le cronache richiestegli, sui re delle dinastie nazionali di Borgogna e degli Aviz.
Portò a termine o abbozzò le dieci biografie sui nove re della prima e sul primo della seconda: ne sono pervenute nell'originale le ultime tre, su don Pedro I (è un abbozzo), su don Fernando e sul «suo» don Giovanni I., sufficienti per fare di lui il più grande degli storici portoghesi del suo secolo (è detto il «padre della storia portoghese») e forse il più notevole dell'Europa di allora. La sua storia dimostra una scrupolosa ansia della verità e un'aspirazione continua a una sistemazione «filosofica», com'egli stesso si esprime, fra causa ed effetto negli eventi. Di singolare efficacia è la sua rappresentazione di Nuno Álvarez, il santo condottiero della difesa contro gli Spagnoli (se è sua, come una parte della critica tuttora sostiene, anche la Crónica do condestabre de Portugal Nuno Álvarez Pereira), e la descrizione delle folle.
Giuseppe Carlo Rossi