LOPATINSKIJ, TEOFILATTO. – Teologo e controversia russo. Alunno a Kiev, restò fedele all'indirizzo della sua accademia anche durante il suo insegnamento nell'Accademia ecclesiastica di Mosca, della quale fu nominato rettore nel 1706. Nel 1723 fu nominato arcivescovo di Tver e vicepresidente del S. Sinodo.
Prese parte attiva sia nella versione slavonica della Bibbia, sia nelle controversie teologiche del suo tempo contro i Raskolinci, contro i fratelli Lichudi e contro i protestanti ed i loro fautori, capeggiati da Teofane Prokopovič, i quali ottennero che L. venisse privato della sua sede e rinchiuso per cinque anni a Viborg. Fu liberato nel 1740.
Scrisse: un corso teologico, dal titolo Scientia sacra disputationibus theologicis SS. Ecclesiae orientalis, Scripturae, conciliis et Patribus consentaneis speculative et controversiae illustrata; Ingum Domini suave est, contro il Prokopovič; Apologia «Petra fidei» adversus Buddaei criminationes; Refutatio mendaciorum Rascolnicorum. Quest'ultima opera fu la sola stampata (Mossa 1745, postuma).