LOTTINI, GIOVANNI

LOTTINI, Giovanni. - Teologo domenicano e commissario del S. Uffizio, n. a Jolo (Prato) il 22 luglio 1860, m. a Roma il 5 genn. 1951.

Sacerdote (1883) e lettore (1884), cominciò a insegnare filosofia e teologia nel convento di Viesole, ove fu pure per alcuni anni lettore primario e due volte priore (1892-1895 e 1902-1905). Dal 1896 fu professore di filosofia nel Seminario diocesano locale e, nel periodo 1898-1901, vicario generale della sua Congregazione di S. Marco. Dal 1901 dottore della S. Universitas theologica Florentina. Il 7 sett. 1905 Pio X lo nominò primo socio del commissario del S. Uffizio e alle date 14 sett. 1906 e 21 ag. 1909, rispettivamente visitatore apostolico alla Congregazione di S. Marco e alle diocesi pugliesi di Lecce, Molfetta, Giovinazzo, Terlizzi e Oria. Il 15 nov. 1919 fu eletto alla carica di commissario del S. Uffizio, che conservò fino alla morte. Religioso dottor, semplice e pio.

Lasciò buoni manuali scolastici; da ricordare: In troducito ad s. theologiam seu de veritate catholicae fidei (Firenze 1902); Institutiones theologiae dogmaticae specialis ex Summa Theol. s. Thomae Aquin. (3 voll., ivi 1904; 2a ed., Roma 1908-10); Compendium philosophiae scholasticae ad mentem s. Thomae Aquin. (3 voll., ivi 1911-12); Divi Thomae Aquin. ord. praed. Summa Theologica in bi- viorem formam redacta (3 voll., Roma-Torino 1925-27); L'imitazione di Cristo, trad. II. (3a ed., Roma 1950).

BIBL.: M. Castellano, P. G. L., in L'osservatore romano, 11 febr. 1951, p. 2; id. P. G. L., in La stella di S. Domenico, 47 (1951), n. 2, pp. 30-32; id. P. G. L., in Bollettino del Terziario domenicano, febr. 1951, pp. 2-3. Abele Redigenda