LOPEZ Y VICUÑA, VINCENZA MARIA, BEATA

LOPEZ Y VICUÑA, VINCENZA MARIA, beata. – N. a Cascante (Navarra) il 22 marzo 1847, m. a Madrid il 26 dic. 1890, fondatrice delle Figlie di Maria Immacolata per il servizio domestico. Dedicatasi fin dalla giovinezza alle opere buone ed all'apostolato, ebbe a modello di eroica carità una zia, con cui abitò a Madrid dal 1854 al 1873.

Con la contessa di Morbalán, pensando ai pericoli cui erano esposte le donne di servizio, fondò per loro una casa in cui accogliere, quando fossero dimesse da qualche famiglia ed in cerca di lavoro. La Beata si dedicò interamente a quest'opera e l'11 giugno 1876 con l'approvazione del vescovo ausiliare di Tolcdo, mons. Saracha y Hervás, vestì l'abito religioso dell'Istituto da lei forzato. Nello stesso anno vide sorgere la fondazione di Saragoza, nel 1878 quale la di Siviglia e nel 1887 quella di Barbocellona. Ottenuto, il 18 apr. 1888, da Leone XIII i decretum laudis e fatti i voti perpetui il 31 luglio 1890, morì santamente pochi mesi dopo. Aveva fatto da dieci anni prima il voto perpetuo di cercare sempre la perfezione in ogni cosa intrapresa. Fu beatificata da Pio XII il 13 febbr. 1950.

BIBL.: Angelo di S. Teresa, La serva di Dio V. M. L. y V. Roma 1929; E. Federici, La beata V. M. L. y V., 1930; C. Testore, La beata V. M. L. y V., Isola del Liri 1950.