LORENZETTO (LORENZO LOTTI, detto il). - Scultore e architetto, n. a Firenze il 23 giugno 1490, m. a Roma il 15 dic. 1541. Nel giugno del 1514 venne incaricato di compiere la tomba del card. Forteguerri in S. Jacopo di Pistoia, non compiuta dal Verrocchio.
Al L. spettano la statua della Carità e la figura del cardinale, non ultimata ed ora nel Museo civico. A Roma, nel 1510, per intervento di Raffaello, gli vennero commesse le statue delle nicchie della cappella Chigi in S. Maria del Popolo, ed il rilievo bronzeo dell'altare con Cristo e la Samaritana, cui forse non sono estranei disegni e suggerimenti dell'Urbinate. Con Raffaello da Montelupo, come aiuto, esegui la Madonna del Sasso per il sepolcro di Raffaello nel Pantheon. Altre sue opere sono il Puto sopra un delfino del'Ermitage di Pietroburgo, il gruppo della Pietà in S. Maria dell'Anima, il S. Pietro di Ponte S. Angelo. L'ispirazione diretta dell'antico non di raro raffrena la spontaneità dell'artista: ma nelle statue per S. Maria del Popolo e nel S. Sebastiano della sacrestia di S. Cecilia, attribuitogli da A. Venturi, sotto l'influsso di Raffaello il L. giunge ad effetti di rara sensibilità. Il Giona, già ammiratissimo dai contemporanei, è un capolavoro, mentre la Madonna del Sasso mostra già un meno intenso lirismo. Come architetto il L. si rivela legato sempre al gusto di Raffaello, sotto la cui guida esegui il piano terreno del Palazzo Caffarelli poi Vidoni. Suo è il cortile di Palazzo della Valle, dove per la prima volta trovano impiego frammenti di sculture e architetture antiche come motivi decorativi.
BUD.: F. Schottmüller, s. V. in Thieme - Becker, XXIII, p. 410, con bibl.; Venturi, X. I, pp. 302-16. Eugenio Battisti