LORENZO VENEZIANO. - Pittore, documentato dal 1356 al 1379. Fu a Bologna, a Padova e forse a Treviso.
Sue opere datate sono la grande ancona del 1357 alle Gallerie di Venezia (Annunciazione e santi), lo Sposalizio di s. Caterina (ivi), l'ancona del 1365 con La morte della Vergine e santi del duomo di Vicenza, la preziosa Consegna delle chiavi a s. Pietro del Museo Correr a Venezia (1370), una Madonna del 1372 al Louvre e altre. Tra le opere attribuite, una graziosa e ricca anconetta già alla Ca' d'oro di Venezia e ora a Milano (Brera).
Formatosi certamente nel clima bizantinegiante della bottega di Maestro Paolo, dal quale deriva l'impianto solenne delle composizioni e il tipico ieratismo di molte figure, L. sviluppa poi uno stile proprio nel quale è una costante ricerca di eleganze lineari e di preziosità cromatiche, di gusto prettamente gotico, cadendo qualche volta nel manierato e nel lezioso. Subisce anche l'influenza della coeva pittura bolognese e di Tommaso da Modena. Per l'accentuato bizantinismo è stato invece tolto a L., per essere restituito a Maestro Paolo, un gruppo di dipinti comprendente un politico in S. Giacomo a Bologna, uno nel Museo di Worcester, ed altre opere.