LORENZO DA RIPAFRATTA, BEATO

LORENZO da RIPAFRATTA, beato. - Domenicano, n. a Ripafratta (Pisa) il 24 marzo 1359, m. a Pistoia il 28 sett. 1457. Ricevette l'abito religioso a Pisa nel 1379 (ca.). Fu con il b. Giovanni Dominici uno dei più attivi riformatori dell'Ordine in Italia.

Per molti anni maestro dei novizi a Cortona, ebbe discepoli s. Antonino, il b. Angelico e il b. Pietro Cappucci. Fu pure priore del convento di Fabriano: in tale città si distinse per la cura degli appestati. Fu vicario della Congregazione dei conventi riformati (1443). Ammirato per la saggezza e la prudenza dei consigli, per lo zelo apostolico e la santità della vita, morì quasi centenario. S. Antonino ne tessé un magnifico elogio (in una lettera in data 1 ott. 1457). È sepolto nella chiesa di S. Domenico a Pistoia. Il suo culto fu approvato da Pio IX (4 apr.1851). Festa il 28 sett.

BIBL.: V. MARCHE, Cenni storici del b. L. da R. e tre lettere inedite di s. Antonino, Firenze 1851; Année dominicaine,

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(fot. Istituto centrale del rerieure)
Lorenzo da Viterbo - Particolare dello Sposalizio della Vergine. Viterbo, chiesa di S. Maria della Verità, Cappella Mazzatosta.

vanissimo nell'Ordine francescano, fu celebre oratore sacro. Dotato anche in vita dei doni dei miracoli e della profezia, il culto, dopo la morte, si mantenne vivo, finché il 28 febbr. 1923 Pio XI lo confermava. Festa il 6 giugno.

BIBL.: AAS, 15 (1923), p. 170 segg.: G. D'Agostino, Vita del b. L. da V., Lanciano 1923; id., S. Francesco e i Francescani negli Abruzzi, IV, ivi 1929, pp. 68-73. Alberto Ghinato