LÖWENSTEIN, Karl Wertheim-Rosenberg, principe di. - Sociologo, n. ad Haid (Boemia) il 21 maggio 1834, m. a Colonia l'8 nov. 1921. A 73 anni, dopo la morte della seconda moglie, si fece domenicano a Venlo (1918).
Profondamente religioso e di una squisita sensibilità sociale, si pose a disposizione della causa cattolica in Germania, cooperando con il Centro; risolvendo, durante i suoi cinque mandati parlamentari, questioni politiche e sociali difficili; dando, nei suoi estesi possessi, l'esempio di padrone comprensivo e cristiano. A lui si deve la fondazione dell'abbazia di St. Hildegard presso Eibingen (benedettine); e altri conventi e comunità religiose ebbero da lui i mezzi per la loro fondazione e sussistenza.
Ma l'opera più bella ed efficace di tutta la sua vita fu l'organizzazione dei Katholikentage, che diresse abilmente per 30 anni, quale commissario. A cui si deve aggiungere la presidenza della Lega antidulitista, da lui richiamata in vita, e le cure prodigate alla «Freie Vereinigung katholischen Sozialpolitiker».