LUCA il TAUMATURGO, santo. - È chiamato pure come L. lo Stilita «L. il giovane», ma in opposizione questa volta a s. Luca di Messina.
Greco di nascita (890), dell'isola Egina, menò sempre vita solitaria nel monte Ioanizza presso Corinto, dove gli fu concesso di ritenere con sé la S. Eucaristia. Caratteristiche della sua spiritualità furono l'allegrezza che dimostrava agli ospiti, la venerazione verso l'abito monastico, e l'attaccamento filiale alla Sede di Roma. Cercando ancora una più grande solitudine, venne alla fine al luogo Soterio (Σατήριον) dove morì (946 ca.). Il sinassario costantinopolitano lo commemora il 7 febbraio.