LUCA LO STILITA, SANTO

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LUCA lo STILITA, santo. - N. ad Attia (Anatolia) nell'879. Il Sinassario costantinopolitano ne recensisce la festa l'11 dic., anniversario della sua morte (979) e della sua ascesa alla colonna di Calcedonia (935).

Prima, dal 933, stette su un'altra posta in una sua tenuta in Anatolia. Imparò l'ascesi da due soldati, discepoli di uno stilita, mentre guerreggiava contro i Bulgarì. Fu di meravigliosa astinenza; non di rado si privava per otto giorni da ogni cibo. Dalla colonna sentiva le confessioni e qualche volta, come nel caso del conte Ciro, a mezzo di un messaggero. Molti lo chiamano «L. il giovane» per distinguerlo dall'omonimo Luca il Taumaturgo.

BIBL.: Testo critico della Vita in H. Delehaye, *Les saints stylites*, Bruxelles-Parigi 1923, pp. 195-237. Da consultarsi H. Delehaye, ibid., pp. LXXXVI-CV; A. Papadopoulos-Kerameus, *Διοδόμησις εις τον βίον του δόλου* Λουκάν, in *Vizantijskij Vremennik*, 15 (1908), pp. 437-309; S. Vanderstuyf, *Etude sur le Luc le Stylite*, in *Echos d'Orient*, 12 (1909), pp. 138-44, 215-21, 271-81; 13 (1910), pp. 13-19, 140-48, 224-32; N. Festa, *Note critiche alla vita di s. Luca Stilita*, in *Bessarione*, 3a serie, 8 (1910), pp. 136-39.