LUCA, ARCHIMANDRITA DI MESSINA, SANTO

LUCA, archimandrita di MESSINA, santo. - Monaco basiliano calabrese, forse di Rossano. Fu discepolo di s. Bartolomeo di Simeri che, nel 1128, lo lasciò nel monastero del S.mo Salvatore di Messina.
LUCA, archimandrita di MESSINA, santo. - Monaco basiliano calabrese, forse di Rossano. Fu discepolo di s. Bartolomeo di Simeri che, nel 1128, lo lasciò nel monastero del S.mo Salvatore di Messina.

Il re Ruggero II nel 1134 lo fece primo archimandrita di questo cenobio, con giurisdizione su 40 monasteri greci. Per questi egli compose il *Typicon* e dettò savie leggi, che servirono di modello al monachismo greco medievale. Contemporaneamente reggeva il monastero di Patrìon, presso Rossano, da cui proveniva. M. il 27 febbr. 1149.

BIBL.: La Vita è conservata nel cod. greco 27 dell'Università di Messina, proveniente dal S.mo Salvatore; F. Matranga, Il monastero dei Greci dell'Acrotério di Messina e s. L. primo archimandrita, in Atti dell'Accad. Peloritana, 3 (1867), p. 67 seg.; S. Rossi, La prefazione al Typicon del monastero del S.mo Salvatore scritto da L. primo archimandrita, ibid., 17 (1902), pp. 71-84; M. Scaduto, Il monachismo basiliano nella Sicilia medievale, Roma 1947, V. indice.