LUDOVICO FRANCESCO d'ARGENTAN. - Scrittore ascetico cappuccino della provincia di Normandia, n. ad Argentani il 26 apr. 1615, m. a Rouen l'8 luglio 1680. Fu lettore di filosofia (1641), ministro provinciale (1665-68, 1678-80), commissario generale nelle regioni belghe conquistate da Luigi XIV (1674-75), predicatore instancabile.
Dai manoscritti del compagno di spirito J. Bernières-Louvigny (v.) compose Le chrétien intérieur (Rouen 1660; molte edizioni e versioni; vers. II. Venezia 1661) in cui tratta della vita d'unione con Dio; più tardi uscì il II vol., sulla vita purgativa e illuminativa (Rouen 1676).
Il primo, prestandosi a interpretazioni quietiste, fu proscritto (26 luglio 1689); comparvero tuttavia altre edizioni (quella purgata [Pamiers 1781] rifonde in uno i due volumi); la versione italiana fu ristampata con l'approvazione ecclesiastica (Torino 1899). Fu pure messa all'Indice (7 luglio 1728) l'edizione italiana (Genova 1670 ecc.) di Les exercices du chrétien intérieur (Parigi 1664 ecc.).
Senza incidenti, invece, si diffusero in continue edizioni, traduzioni, rimaneggiamenti, riduzioni, le Conférences théologiques et spirituelles du chrétien intérieur sur les grandeurs de Dieu (Parigi 1674; trad. II. Parma 1683); Conférences... sur les grandeurs de Jésus Christ Homme-Dieu (ivi 1676; trad. II. Vercelli 1778); a queste seguirono, per le insistenze dell'amico ed ammiratore s. Giovanni Eudes, le Conférences... sur les grandeurs de la très sainte Vierge Marie, Mère de Dieu (Rouen 1680; trad. II. Vercelli 1778); con una esposizione teologica, apologetica ed ascetica illustrante in modo piano e fervido le verità della fede a nutrimento della vita spirituale e contemplativa.