LUIGI I DI BRAGANZA, RE DEL PORTOGALLO

LUIGI I di Braganza, re del PORTOGALLO. - N. a Lisbona il 31 ott. 1838, m. a Cascais il 19 ott. 1889. Secondogenito della regina Maria II e del so-

vrano consorte Ferrinando di Coburgo, successe nel 1861 al fratello Pietro V. L'anno successivo sposò Maria Pia di Savoia, figlia di Vittorio Emanuele II, dalla quale ebbe un erede di nome Carlo, successogli come Carlo I nel 1889.

Il suo regno, tempestoso per le rivalità dei partiti lussuosi, fu caratterizzato da importanti riforme, tra cui l'abolizione del maggiorato, la promulgazione del Codice civile, la soppressione della pena di morte, l'abolizione della schiavitù nelle colonie. Candidato alla successione di Isabella II sul trono di Spagna, oppose un rifiuto. Sinceramente religioso, chiamò alla presidenza del governo il vescovo di Vizeu, cui successero il duca di Loulé il maresciallo duca di Saldanha; ma lo statista preferito dal Re fu il Fontes Pereira de Melo, che resse il ministero del 1871 al '78, legando il suo nome alle ricordate riforme.

Nel 1862, con il contratto di Tien-Tsin, ottenne dalla Cina la penisola di Macao. Eccellente scrittore, tradusse in portoghese gran parte del teatro di Shakespeare.

Bibl.: Diccionario bibliografico portuguez, XIII, pp. 329-330; J. P. Oliveira Martins, Portugal contemporaneo, Lisbona 1919; A. Ballesteros, Historia de España, VIII, Barcellona 1936, pp. 264-265. Renzo U. Montini