LUX ECCE SURGIT AUREA

« LUX ECCE SURGIT AUREA ». - Inno delle Lodi del giovedì, composto da Prudenzio, che consta delle strofe 24-27 del II inno del Cathemerinon.

Dallo spettacolo della natura il poeta trae, con limpida ispirazione, grandi lezioni morali ed alti motivi di spiritualità. Quando la luce sorge a fugare le tenebre sparisce la cecità, che per tanto tempo ha tenuto l'uomo nel buio del peccato. Questa luce renderà puri e allontanerà il male. Venga essa dunque in ogni anima, perché risplenda nel suo candore, e nella pienezza della luce si compiano tutte le buone azioni.

BIBL.: Belli, p. 50; S. G. Pimont, Les hymnes du Bréviaire romain, I, Parigi 1884, pp. 224-31; Chevalier, p. 58; Albin, pp. 55-57; F. Vanderstuyf, Les hymnes de l'Ordinaire du Bréviaire romain, Parigi 1912, p. 94; Mirra, p. 71. Silverio Mattei
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“LUX ECCE SURGIT AUREA.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII (1951), p. 1035. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/lux-ecce-surgit-aurea.