LUX ALMA IESU MENTIUM

«LUX ALMA IESU MENTIUM». - Inno delle Lodi nella festa della Trasfigurazione; tratto dal Jubilus rythmicus de Nomine Iesu della prima metà del sec. XIII, di autore ignoto, falsamente attribuito a s. Bernardo (v. IESU DECUS ANGELICUM).

Sul Tabor Gesù rivelò ai tre Apostoli che ve lo avevano seguito la sua divinità, e la sua faccia risplendette come il sole. Questa luce divina ispirò sentimenti di fiducia nel chiedere a Gesù che illumini le menti, fughi le tenebre e infonda carità e dolcezza.

Bibl.: G. Belli, Gli inni del Breviario tradotti, Roma 1856, pp. 296-97; U. Chevalier, Repertorium hymnologicum, II, Lavoro 1879, p. 56; C. Albin, La poésie du Breviaire, I, Les hymnes, Lione s. a., p. 100; A. Mirra, Gli inni del Breviario romano, Napoli 1947, pp. 151-52.