MACAO, diocesi di. - Città e diocesi nella Cina. Forma una penisola accanto alla costa sud-est della Cina, nel mezzo del delta costituito dai fiumi dell'Ovest e di Canton. Comprende, inoltre, un piccolo arcipelago, composto delle Isole di Taipa, Coloane (le più importanti e le uniche completamente occupate), Don Giovanni (o Macariva), Lapa e Vong-Kan (o Isola della Montagna).
Su 28 kmq. di superficie conta 374.737 ab., di cui 23.000 cattolici, distribuiti in 28 parrocchie, con 46 sacerdoti diocesani e 30 regolari, un seminario, 5 comunità religiose maschili e 5 femminili e 20 istituti di educazione (1949).
La storia del cattolicesimo in M. è Cina (v.). Dopo costituito il dominio portoghese in Cina per opera dei navigatori e mercanti lusitani, M. fu integrata dai missionari gesuiti nello storico Patronato portoghese dell'Ordine, prima sotto la giurisdizione del vescovo di Funchal (Isole Madeira, ad ovest del Portogallo) e poi di Goa (India).
Con la bolla Super specula militantis Ecclesiae del 1576, il pontefice Gregorio XIII, su richiesta del re di Portogallo Don Sebastiano e per provvedere alle necessità provenienti dai progressi del cristianesimo nell'estremo Oriente, eresse la nuova diocesi di M., smembrandola da quella di cui fino allora era stata suffraganea. Comprendeva allora tutta la Cina, il Giappone, le Molucche ed altre terre ed isole confinanti.
Nel 1588 il Giappone fu costituito in un vescovato separato (Funaia) e nel 1690 la Cina ebbe diocesi proprie, Pechino e Nanchino. Nel 1903, in virtù di un decreto della S. Congregazione di Propaganda Fide, il vescovo di M. ed il vicario apostolico di Canton scambiarono, rispettivamente, la loro giurisdizione sull'isola di Hai-Nam ed il distretto di Shiu-Hing. Recentemente, nel 1940, con l'accordo missionario fra la S. Sede e il governo portoghese, celebrato in seguito alla firma del Concordato, anche Timor fu smembrato ed eretto in diocesi separata di Dili (capitale).