Enciclopedia Cattolica vol. VII, 1951 Letterature

MAETERLINCK, MAURICE

English Cita

MAETERLINCK, MAURICE. - Poeta, n. a Gand da ricca famiglia fiamminga il 29 ag. 1862, m. a Nizza il 6 maggio 1949. Avviato alla carriera forense, un non lungo soggiorno a Parigi (1886) fu sufficiente per far convergere le aspirazioni letterarie, da lui già condivise con gli amici G. Le Roy, C. Van Leberghe, E. Verhaeren, sul simbolismo rappresentato da Villier de l'Isle-Adam. Premio Nobel di letteratura nel 1911.

Un volume di versi, Serres chaudes, ed una fiaba drammatica, La princesse Maleine, pubblicati nel 1889 segnarono la sua definitiva consacrazione all'attività letteraria. Essa fu in un primo tempo soprattutto teatrale, con L'intruse (1890), Les aveugles (1890), Les sept princesses (1890), Pelléas et Mélisande (1892) musicato poi da Debussy e presentato nel 1902 all'Opéra Comique), Aglawaine et Sélissette (1896) e « piccoli drammi per marionette » come Alladines et Palomides, Intérieur, La mort de Tartaigles (1894), Ariane et Barbe Bleue (uscito nel 1899 in traduzione tedesca, e messo in musica da Dukas nel 1907). Teatro della vita interiore preso dalla vivacità del simbolismo e anche del fatalismo e del pessimismo. E tentativo di comprendere o almeno rispecchiare la segreta, inafferrabile anima al fondo del mondo e delle cose, come i contemporanei saggi Le trésor des humbles (1896), La sagesse et la destinée (1898) e la stessa Vie des abeilles (1901), piuttosto celebrazione e presentazione, come di un « oggetto conosciuto e amato » dello « spirito del mondo » quale si manifesta in un umile alveare, che non monografia scientifico-divulgativa.

Altri libri seguirono dello stesso genere (L'intelligence des fleurs, 1907; La vie des termites, 1927; La vie des formes, 1930); quasi a ribadire il risolversi nell'amore per la natura e, in genere, in una più ottimistica visione della vita, del trepido e vago misticismo del primo M., sul quale s'era fatta sentire l'influenza di J. Braybroeck (« l'admirable »: nel 1891 ne aveva tradotto L'ornement des noces spirituelles). A quest'ultima fase del suo pensiero e della sua arte appartengono i drammi e le féeries più fortunati: Monna Vanna (1902); Joyzelle (1903), Le miracle de St Antoine (1904), L'oiseau bleu (1908), Marie Magdeleine (1909), d'una religiosità alquanto equivoca.

Bibliografia5 opere
BIBL.: M. Lecat, Bibliographie de M. M., Bruxelles 1939. Cf. inoltre: G. de Giuli, M. M., Torino 1931; A. Bailly, M. Parigi 1931; G. Harry, La vie et l'oeuvre de M. M., ivi 1932; M. Lecat, Les caractères principaux du génie de M. M., Bruxelles 1938; C. Leblanc, La mia vita con M. (Ricordi), a cura di U. Bernardini, Lecce-Verona 1947.

Enzo Bottasso

M. E LA RELIGIONE. - Tutte le opere del M. sono permeate da una sua filosofia sofistica e inconsistente, ma ferma e costante nel suo ateismo, nella sua irreligione, nel suo disprezzo di ogni morale. La Rivelazione soprannaturale non esiste, « non c'è mai stata »; Dio è creazione della ragione umana: « perché l'uomo avrà paura del Dio, che egli stesso ha creato ? »; la dottrina di Cristo non è che un ramo mutilo della grande religione madre, il buddismo; la morale è una specie di istinto superiore mal definito, una « ragione mistica », senza, cioè, né obbligazioni, né sanzioni; l'immortalità dell'anima è soltanto la sua fusione nella coscienza universale; la responsabilità delle proprie azioni, desideri, pensieri, gli uomini non l'hanno, perché altrimenti cesseranno di essere uomini per diventare altrettante divinità; non c'è nessuna finalità nella vita, perché la finalità è la negazione dell'essere, della vita, di tutto. Donde un fatalismo pesante, un pessimismo stroncatore. « Non si teme e non si dispera se non quando si crede seriamente ». Questa la ragione, per cui la Chiesa ha condannato tutte le sue opere con decreto del 26 gen. 1914 (cf. M. Lecat, Le Maeterlinkianisme, 2 voll., Bruxelles 1937-41; G. Casati, L'Indice dei libri proibiti, II, Milano 1936, pp. 159-80).

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Di Enzo Bottasso

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. VII (1951), coll. 1810–1811.

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vol. 7, coll. 1809–1810
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Altre voci di Enzo Bottasso: MAINTENON, FRANÇOISE D'AUBIGNÉ, MARCHESA DI · LUISA DE MARILLAC, SANTA · LORRIS, GUILLAUME DE · LA ROCHEFOUCAULD, FRANÇOIS, PRINCIPE DI MARILLAC E DUCA DE · LA FAYETTE, MARIE-MADELEINE DE

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Bottasso, Enzo. “Maeterlinck, maurice.” In Enciclopedia Cattolica, vol. VII, coll. 1810–1811. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951. https://azioneromana.com/it/article/maeterlinck-maurice.

MLA

Bottasso, Enzo. “Maeterlinck, maurice.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951, coll. 1810–1811. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/maeterlinck-maurice.

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