MAFFEI, ANDREA

MAFFEI, ANDREA. - Poeta e traduttore, tra Molina in Val di Ledro (Trentino) il 19 apr. 1798, m. a Milano il 27 nov. 1885. Si perfezionò nella lingua tedesca a Monaco di Baviera, ivi condotto da un suo zio paterno, l'abate Giuseppe, autore di una *Storia della letteratura italiana*.

Con le sue numerose versioni dei maggiori poeti stranieri, dal Gessner allo Schiller, dal Goethe al Milton e al Byron, contribuì alla loro diffusione nella cultura italiana dell'Ottocento, studiandosi di renderli nell'esperienze come, se «per ventura fossero nati italiani, avrebbero significato i loro pensieri». In collaborazione con il Mondi tradusse brani della *Tunisia* del Pirker e della *Messia* del Klopstock. Le sue liriche possiedono una romanistica composta da affetti, da cui non va disgiunto un senso di lieve malinconia. Fu marito della contessa Clara Carrara Spinelli, nel cui salotto milanese convenivano i più noti artisti e letterati dell'epoca.

BIBL.: Edizioni: *Opere edite ed inedite*, 10 voll., Milano 1847-1852; *Versi editi ed inediti*, 2 voll., Firenze 1858. Studi: E. Teza, *A. M.*, in *Atti della R. Acc. della Crusca*, 1887, p. 49; *Crusca*, 1890, in *Atti della R. Acc. della Crusca*, 1891, p. 203; *Saggi critici di letteratura italiana*, Firenze 1911, pp. 203-201; E. Benvenuti, *A. M.*, poeta originale e traduttore, Trento 1911; A. Rizzuti, *A. M.*, in *Educatori e poeti*, Roma 1914, pp. 147-169; G. Mazzoni, *L'Ottocento*, parte 1*, Milano 1943, pp. 662-663. Sulla contessa M. R. Barbiera, *Il salotto della contessa M.*, e la società milanese, 15ª ed., Milano 1925.