MAGALOTTI, Lorenzo. - Scrittore, n. a Roma il 3 dic. 1637, m. a Firenze il 2 marzo 1712. Iniziò la sua attività come matematico e medico, e, quale segretario dell'Accademia del Cimento, pubblicò nel 1666 i Saggi di naturali esperienze.
La sua varia curiosità umana e culturale (era stato allievo dei Gesuiti al Seminario Romano e nel 1691, per alcuni mesi, nella Congregazione dei Filippini in Roma) si riflette in una copiosa produzione che va dalle relazioni di viaggi alle Lettere familiari contro l'ateismo, dai rapporti diplomatici (v. la scelta di E. Falqui, Scritti di corte e di mondo, Roma 1945) alle cosiddette Lettere sopra i buccheri (cf. ed. a cura di M. Praz, Firenze 1945), dal canzoniere La donna immaginaria alle Lettere scientifiche ed erudite (sui fiori, sugli odori, sul veleno delle vipere, ecc.).
Scrittore finissimo, di una lieve e serena sensibilità che si riversa su tutte le cose e gli uomini che egli vede e descrive, il M. sente il problema religioso soprattutto come impulso etico-umano. Egli sottolinea però intensamente la dignità della ragione: «i sensi fanno più guerra alle fede, che la ragione» (Delle lettere familiari contro l'ateismo, II, Bologna 1821, p. 142), proprio perché nessuna contraddizione logica è postulata dalla fede nel cristianesimo.
MAFFI, Pietro - Ritratto.