MAIOR, Pre-TRU. - Sacerdote cattolico (unito) romeno, n. nel 1754, il terzo dei 3 grandi maestri e luminari (Luceferi) fondatori della «scuola» latinista di Transilvania. Fece i suoi studi a Blaj e nel Collegio dei Gesuiti di Cluj, poi a Roma dal 1774 al 1779 e finalmente a Vienna. Tornato in Transilvania, fu professore a Blaj e, dal 1785, protopope a Reghin. Dal 1809 fu censore dei libri romeni che si stampavano a Budapest, dove rimase fino alla morte (1821).
Ha scritto: Istoria pentru începutul Românilor în Dacia, in cui sostiene la totale scomparsa dell'elemento dacico di quel paese dopo le guerre di conquista fatte da Traiano, e la continuità in Dacia, durante le invasioni, di un elemento romano puro; nella Istoria bisericii Românilor dimostra l'origine latina del cristianesimo romeno sia a nord che a sud del Danubio; con la Ortografia română sau latină valachică, scritta in latino, prova la discendenza della lingua romena dal latino volgare e contribuisce all'adozione dell'ortografia latina per l'omeno. Ha collaborato anche al lessico romeno-latinoungharese-tedesco apparso a Buda nel 1825.