MALCO, santo. - È commemorato nel Martirologio romano il 21 ott. ma il vero dies natalis è ignoto; non sembra che abbia avuto culto nell'antichità. Verso il 390 s. Girolamo ne scrisse la biografia. M., figlio unico di un colono di Nisibi, per non contrarre matrimonio fuggì di casa e si rifugiò nell'eremo di Calcide presso Aleppo.
MALCO - S. Pietro che taglia l'orecchio a M. Tavola di Nicola Fiorentino (1445) dal « retablo » della Cattedrale vecchia - Salamanca.Dopo alcuni anni trascorsi in preghiera, lavoro e penitenza, nonostante il divieto dell'abate, volle ritornare a casa per rivedere la madre, già vedova, e disfarsi dei beni paterni. Durante il viaggio però fu fatto prigioniero da una banda di predoni saraceni ed assegnato, insieme con una donna, ad un padrone che lo mandò a pascere il gregge. In premio della sua buona condotta, il padrone voleva dargli in matrimonio la sua compagna di cattività, che però era già sposata. Minacciati ed angustiati, i due prigionieri decisero di fuggire; vi riuscirono, nonostante fossero stati inseguiti, e poterono raggiungere gli alloggiamenti dei Romani in Mesopotamia. Di là M. ritornò alla vita solitaria presso la piccola città di Maronia, distante 30 miglia da Antiochia; ivi appunto lo conobbe s. Girolamo e udì dalla sua stessa bocca il racconto della sua vita.
BIBL.: s. Girolamo, Vita Malchi; PL 23, 55-62; Teodoreto, Hist. eccl., IV, 25; Acta SS. Octobris, IX, Parigi 1863, pp. 59-69; P. Van den Ven, St Jérôme et la vie du moine M. le captif, in Le Muséon, 19 (1900), pp. 413-55; 20 (1901), pp. 208-326; Martyr. Romanum, p. 467 ag.; W. A. Oldfather, Studies in the text Tradition of st. Jerome's Vitae Patrum, Urbana (U.S.A.) 1943; C. C. Microw, The 35 Vatican manuscripts of st. Jerome's Vita M., in Speculum, 20 (1945), pp. 468-81. Agostino Amore
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“MALCO, SANTO.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII (1951), p. 1128. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/malco-santo.