MANTICA, FRANCESCO

MANTICA, FRANCESCO. - Cardinale, n. a Venzone (Friuli) nel 1534 da Andrea e Fontana di Fontanabona, m. a Roma il 29 genn. 1614. Laureatosi in legge a Padova nel 1558, vi cominciò ad insegnare diritto civile nel 1560.

Il suo trattato De coniecturis ultimarum voluntatum, pubblicato nel 1580 e più volte in seguito, lo rese celebre. Chiamato a Roma da Sisto V quale uditore di Rota per la Repubblica veneta il 18 genn. 1586, fu creato cardinale di S. Adriano da Clemente VIII il 5 giugno 1596. Nel 1609 pubblicò l'altro suo trattato De tacitis et ambiguis conventionibus, assai stimato al suo tempo. Il nipote Germanico M., vescovo di Famagosta, poi di Adria (m. nel febbr. 1639), ne pubblicò le Decisiones Rotae Romanae.

BIBL.: G. G. Liruti, Notizie dei letterati del Friuli, III, Udine 1780, p. 412 sgg.; M. D. Pettoello, Un giureconsulto udinese del sec. XVI, in Bollettino civ. Biblioteca e Museo (Udine), 3 (1909), pp. 79-89. Pio Paschini
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“MANTICA, FRANCESCO.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII (1951), p. 1174. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/mantica-francesco.