MARCHIAFAVA, ETTORE

Image from page 46
Image from page 46

MARCHIAFAVA, ETTORE. - Scienziato, anatomopatologo, clinico e umanista, n. a Roma il 3 genn. 1847, m. 11/12 sett. 1935. Nel 1871 iniziò la carriera ospitaliera nel Pio Istituto di S. Spirito, ove nel 1872, per pubblico concorso, conseguiti la grande medaglia d'oro; nominato lo stesso anno assistente alla cattedra di anatomia patologica in Roma, vi divenne ordinario nel 1883, conservandola fino al 1922, maestro a italiani e stranieri per la genialità delle ricerche e degli studi.

Tra i suoi numerosi lavori e scoperte vanno ricordati quelli sull'arterie tubercolare e sull'arterie sifilistica del neonato; sulla glomerulo-nefrite produttiva epiteliale; sull'esito in induramento della polmonite; sulla degenerazione del corpo calloso e delle vie commissurali dell'encefalo nell'alcoolismo cronico, ecc. In modo particolare il suo nome rimane famoso per gli studi sulla malaria e per il grande trattato sull'argomento, da lui compilato in collaborazione con il suo allievo Bignami; il governo degli U. S. A. ne volle curare a propriospe la traduzione e la stampa, quale opera di Stato.

Article illustration
(per cortesia del dott. R. Moretti)

MARCHIAFAVA, ETTORE - Ritratto.

Per le sue benemerenze scientifiche fu annoverato tra i soci delle più illustri accademici del mondo; nel 1933 la Società di medicina tropicale e d'igiene di Londra gli conferì solennemente la medaglia Patrick Manson. Fu senatore del Regno, presidente del Consiglio superiore della Sanità pubblica e vice-presidente dell'Accademia dei Lincei. Professò apertamente e fedelmente la sua fede cattolica; godè il pieno favore e l'augusta amicizia dei pontefici Pio X e Benedetto XV, che lo vollero consulente medico personale e ai quali fu sempre legato da devoto e fedele affetto. In ogni attività, non disgiunta dall'opera scientifica e pratica di medico, apparve sempre la sua bontà soccorritrice, cosicché l'opera e assai lunga esistenza fu sempre illuminata dalla più benefica carità.

BIBL.: M. Camis. E. M., in Nuova antologia, 382 (1935), pp. 29-30; A. Cesaris Demel, Commentazione del socio nazionale E. M., in Atti Acc. Lincei, Rendiconti scienze fisiche, 23 (1936); G. Alberti, Raggiugli obsoleti, I, Sansepolcro 1941.

Giuseppe de Ninno