MARGARI-TONE DA AREZZO

MARGARI-TONE da Arezzo.
MARGARI-TONE da Arezzo.

- Pittore, ricordato in un documento del 1262. Il Vasari attribuì a lui anche una vasta attività di architetto e scultore assegnandogli opere certo eseguiti da altri.

Dipinse egli invece numerosissime tavole con fare piuttosto rozzo e laboriosi manierismi, di disegno e lumeggiature di origine orientale, firmandole spesso col nome di Margarito. Si ricordano di lui alcuni paliotti dipinti con l'immagine della *Vergine*, quali quello della Galleria nazionale di Londra (n. 564), l'altro della chiesa di S. Margherita d'Arezzo e l'altro ancora della chiesa di Montelungo.

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(per cortesia del prof. A. O. Quintarelli)

MARGHERITA, Santa - Storie della Santa. Rilievo in marmo (ca. 1180) - Fornovo di Taro, chiesa di S. Maria Assunta.

presso Terranova Bracciolini. Anche in S. Maria delle Vertighe presso Monte S. Savino è un paliotto in parte ridipinto da M.

Più famose tuttavia le sue immagini di *S. Francesco* da lui raffigurato frontalmente come un asceta orientale. Da citare quella della Pinacoteca d'Arezzo (riprodotta a colori alla V. FRANCESCANE), l'altra della Pinacoteca Vaticana, quella nel S. Francesco di Castiglion Fiorentino, l'altra che è nel Museo civico di Montepulciano e quella che è a Roma in S. Francesco a Ripa.

BIBL.: P. Toesca, *Storia dell'arte*, Torino 1926, p. 992; Weigelt, s. V. in Thieme-Becker, XXIV, pp. 88-89; R. van Marle, *The development of the Italian Schools of painting*, I, L'Aia 1932, pp. 327-33; E. Lavagnino, *L'arte medievale*, Torino 1936, pp. 429-30.