MARET, HENRI-LOUIS

Image from page 65
Image from page 65

MARET, Henri-Louis. - Teologo, n. a Merquies il 20 apr. 1805, m. a Parigi il 16 giugno 1884. Ordinato nel 1830, si rese famoso per un *Essai sur le panthéisme dans les sociétés modernes* (Parigi 1839), che gli valse la cattedra di dogmatica alla Sorbona, e per la *Théologie chrétienne* (ivi 1844).

Durante il secondo Impero sostenne la politica religiosa di Napoleone III, che lo avrebbe voluto vescovo di Vannes, ma Pio IX si limitò a conferirgli una diocesi titolare, anche in vista dei sentimenti liberalinggiati e gallicani del M. Infatti egli prese posizione contro la proclamazione del dogma dell'infallibilità pontificia, dando successivamente alle stampe due libri assai discussi, *Du concile général et de la paix religieuse* e *Le pape et les évêques* (Parigi 1869), e durante il Concilio Vaticano fu tra i pochi a votare contro la definizione dogmatica, per quanto poi si affrettasse a sottomettersi alla maggioranza dei suffragi. Un'altra battaglia di lui vivacemente condotta e parimenti perduta fu quella per ottenere il riconoscimento della S. Sede alle facoltà teologiche istituite dal governo francese nelle pubbliche università.

Article illustration
BIBL.: G. Bazin, *Vie de ngr M.*, Parigi 1891.

Renzo U. Montini