MARIA della PROVVIDENZA, serva di Dio. - Eugenia Maria Josefa Smet di Monthiver, fondatrice delle Ausiliatrici delle anime purganti, n. a Loos-le-Lille il 25 marzo 1825, m. a Parigi il 7 febbr. 1871.
Il 2 nov. 1853, colpita dal pensiero che c'erano reli-giose per tutte le necessità della Chiesa militante, ma nessuna per la Chiesa purgante, pensò di essere chiamata a colmare quel vuoto. Nell'attesa fondò un'associazione di persone che offrissero preghiere e opere buone per le anime del Purgatorio, la quale ebbe molte approvazioni e grande diffusione; poi nel 1856, animata dal s. C. Luiz, dove ai tre voti religiosi un quarto se ne aggiunse: il pregare, soffrire e lavorare per le anime del Purgatorio. Il 27 dic. 1857 essa fece i voti con cinque compagne; da quel momento, se non mancarono le croci, non mancò in lei una fiducia straordinaria nella Provvidenza, che le corrispose con aiuti e interventi anche straordinari. So-leva dire: «cinque cose temevo mi accadessero: separarmi dalla famiglia, fondare un istituto religioso, soffrire la miseria, essere carica di debiti, soffrire di cancro; e tutte e cinque per grazia di Dio mi toccarono». M. Rondò la-scio varie case in Europa e una nella Cina, a Sciangai. La sua causa di beatificazione fu introdotta nel 1936.