MARIANO e GIACOMO, santi, martiri. - Africani, perirono nel 258 durante la persecuzione di Valeriano. Sono commemorati nel Martirologio geronimiano il 30 apr. ed il 6 maggio, ma il vero dies natalis è quest'ultimo, poiché concorda con il Calendario Cartaginese.
La Passio, che ha spiccate rassomiglianze con quella di Perpetua e Felicita, specialmente per il racconto di alcune visioni di cui furono gratificati i martiri, fu scritta da un contemporaneo e compagno degli stessi martiri, già arrestato insieme con loro e poi, non si sa per quale motivo, sfuggito al supplizio. Trovandosi in un sobborgo presso Cirta insieme con altri compagni, M. e G. furono arrestati e condotti dai magistrati della città. Interrogati e torturati furono rinchiusi in carcere. Dopo alcuni giorni furono inviati a Lambesa, dal legato imperiale, il quale li condannò alla decapitazione. I loro corpi furono poi gettati nelle acque di un fiume.
