Fatti i voti solenni il 3 sett. 1803, passò al convento di Civitella, dove, esercitati per breve tempo gli uffici di cuoco, ortalano, questuante, fu per cinquant'anni porzionato. Accoglieva tutti con il sorriso sul volto, accettava con calma impertinenze e percosse dei malintenzionati, consolava i poveri, istruiva nel catechismo i fanciulli. Vecchio e più libero, passò, si può dire, le sue giornate dinanzi al Tabernacolo. Questa vita semplice, ma interiore, straordinaria, gli procurò fama di santo; e ne fu introdotto il processo di beatificazione e dichiarato l'eroismo delle virtù (3 marzo 1923).
Bibl.: Positio super fama sanctitatis, Roma 1906; Positio super virtutibus, ivi 1917; AAS, 15 (1923), pp. 292-94; G. C. Compendio della vita del ven. fra M. da R. C., ivi 1925.
CelestinoTester