MARIAVITI

MARIAVITI. - Setta pseudomistica fondata nel 1906 in Polonia dal sacerdote scomunicato Jan Ko-walski e dalla visionaria Felicia Kozłowska (1862-1922). Ricevuti nell'unione di Utrecht, da cui è influenzata la loro dottrina di fede, basata sul quietismo ed identica del resto a quella del «vecchio-cattolicismo», i m. professano uno speciale culto a Maria Sma, donde il nome (Mariae vitam imitari), praticando inoltre una particolare devozione per l'Eucaristia. Solo da poco tempo hanno respinto il sacramento della Penitenza.

Ammontanti a ca. 200 mila nel 1911, si ridussero a meno della metà nel 1925, dopo la rottura dei rapporti con essi da parte della Conferenza episcopale vecchio-cattolica, in seguito al loro eccessi di fanatismo nei riguardi dei due fondatori ed all'introduzione delle cosiddette «mistiche nozze» tra sacerdoti e suore mariavite. Attualmente ascendono a poco più di 50 mila, con un arcivescovo, tre vescovi, trenta sacerdoti e cinquecento suore. I m. vivono secondo la Regola francescana, osservando i preti la prima, le suore la seconda, i semplici fedeli la terza.

BIBL.: K. Gajowski, Die Mariaviten, Cracovia 1911; M. Skrudlik, Zbrodnie Mariavito w świetle dokumentów, Varsavia 1927-28; M. Niwinski, Les mariavites de Pologne, in Revue apologistique, 54 (1932), pp. 570-80. Cf. inoltre le varie Corrispondenze dalla Russia, in Civ. Catt., 1909, 1, p. 363 sgg.; III, p. 749 sgg.; IV, pp. 732-38; 1911, 1, pp. 731-36. Niccolò Del Re