MARINI, NICCOLÒ. - N. a Roma il 20 ag. 1843, m. ivi il 27 luglio 1923. Laureatosi in filosofia e teologia ed in utroque iure, fu ordinato sacerdote nel 1866; si dedicò con fervore alla predicazione e svolse una intensa attività giornalistica, fondando, subito dopo il 1870, un quotidiano cattolico, Il buon senso. Contemporaneamente si dedicò all'Azione Cattolica, dando vita al circolo femminile « Gaetana Agnesi ».
Il M. svolse una fervida attività a favore dell'Oriente cristiano e per l'unione delle Chiese dissidenti. A tale scopo fondò nel 1896 la rivista Il Bestarione, e quattro anni più tardi Il Crisostomo, compiendo numerosi viaggi in Terra Santa, in Egitto, in Grecia e nel Nord Africa. Benedetto XV, nel Concistoro del 4 dic. 1916, lo creò cardinale di S. Maria in Domnica. Nel 1918, costituita la nuova Congregazione « per la Chiesa Orientale », ne volle segretario il M., il quale nel 1922, affranto dalla grave età e dalla malferma salute, dimise il suo alto ufficio nelle mani di Pio XI. Fu scrittore colto e geniale, toccando in forma perspicua argomenti diversi ed in modo speciale riguardanti l'Oriente cristiano.