MARINI (DE MARINI), PILEO

MARINI (DE MARINI), PILEO. - Arcivescovo, n. a Genova verso il 1370, m. ivi il 30 sett. 1433.

Figlio di un tal Ambrogio, poco o nulla si sa della sua giovinezza. Lo si trova canonico a Padova e quindi notaro apostolico. Bonifacio IX gli conferì la cattedra arcivescovile di Genova sul finire del 1400, ma, essendo rimasto fedele al legittimo Pontefice romano, l'antipapa Benedetto XIII, lo rimosse dalla sua sede, dandogli a successore il canonico genovese Giovanni da Godigliasco. Il papa pisano Alessandro V lo restituì nel 1409 alla sua arpidiocesi, che egli resse poi pacificamente sino alla morte. Si sa che intervenne nel 1414 al Concilio di Costanza e che presiedette nel 1421 un sinodo diocesano. Istitù nella sua città un magistrato di misericordia, che ancora sussiste, come opera pia sotto la presidenza degli arcivescovi pro-tempore.

BIBL.: Annuario eccl. della diocesi di Genova, Genova 1941. Renzo U. Montini
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“MARINI (DE MARINI), PILEO.” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), p. 122. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/marini-de-marini-pileo.