MARINONI, GIOVANNI, beato. - Al secolo Francesco Maria, n. a Venezia nel 1490 da famiglia bergamasca, m. a Napoli il 13 dic. 1562. Fu uno dei primi discepoli di s. Gaetano Thiene, da cui ricevette a Venezia l'abito dei Chierici Regolari (1529), essendo già sacerdote e canonico di S. Marco.
Nel 1533 con il fondatore si trasferì a Napoli per l'erezione di una comunità teatina, e in quella città esplicò un molteplice apostolato, lavorando specialmente alla conversione dei circoli valdesi e criptoluterani. Fedele interprete dello spirito teatino, rinunziò all'arcivescovo di Napoli (1555) e fu maestro di spirito di s. Andrea Avellino e del b. Paolo Burali. Il culto popolare reso al b. M. fu riconosciuto da Innocenzo XIII (11 sett. 1762).