MARIO TTE, EDME

MARIO TTE, EDME.- Fisico, n. a Digione ca. il 1620, m. a Parigi il 12 maggio 1684; priore a St-Martin-sous-Beaune (Digione).
MARIO TTE, EDME.- Fisico, n. a Digione ca. il 1620, m. a Parigi il 12 maggio 1684; priore a St-Martin-sous-Beaune (Digione).

MARIO TTE, EDME.- Fisico, n. a Digione ca. il 1620, m. a Parigi il 12 maggio 1684; priore a St-Martin-sous-Beaune (Digione).

Conosciute, attraverso il p. M. Mersenne, dei Minimi (1588-1648), le esperienze di Galilei, Vianni (1643), Torricelli, Pascal (1648) e colli, Pascal (1654) sulla pressione atmosferica sui gas, esegui molte esperienze che descrisse nell'Esai sur la nature de l'air (Digione 1676). Scopri la legge, che oggi porta i nomi di Boyle e M.: il gas assume un volume inversamente proporzionale alla pressione. Pubblicò un Traité de la percussion ou choc des corps (1676) ed un Traité du mouvement des eaux et des autres corps fluides (La Hire 1686, postumo). Nei laboratori di chimica si usa ancora la bottiglia di M. F. Fu uno dei primi membri dell'Académie des Sciences fondata dal ministro Colbert nel 1664-66. La raccolta dei suoi numerosi scritti fu pubblicata a Leida nel 1717 e a L'Aia nel 1740.

BIBL.: P. Rousseau, Histoire de la science, Parigi 1945, p. 228.