Enciclopedia Cattolica vol. VIII, 1952 Sacra Scrittura Geografia biblica

MASPHA

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Noto anche come: inglese: Mizpah of Gilead, Maspah, Mizpah, Mizpeh

MASPHA - Veduta.
MASPHA - Veduta.

MASPHA (ebr. Mīspāh « vedetta »). - Nome di varie località della Terra Santa.

1. Dato da Abramo a un mucchio di pietre, a nord del fiume Iaboc (= ez-Zerqā) al momento della separazione da Laban (Gen. 31, 44-54).

2. Villaggio in Galaad, Giordania (Iudc. 10, 17; 11, 11), che talvolta è identificato, sebbene non sia necessario, con M. di Galaad (ibid. 11, 29) e con Ramoth Masphe (Ios. 13, 26). Vi aveva la residenza Iephte (Iudc. 11, 34) e li sua figlia, inconscia del voto fatto inconsideratamente dal padre, ebbe da questi notificata la morte destinatale.

La localizzazione di M. è incerta. Alcuni, attirati dall'Itinerario di Egeria, che vide la tomba di Iephte a Tisbeh, propendono per qualche località non lontana dal Wādi Jābis, p. es., Sūf; altri la pongono più a sud, p. es., al Ḥirbet Ġel'ad.

3. Luogo situato ai piedi dell'Hermon (Ios. 11, 3), detto anche terra di M. (ibid. 11, 8). L'identificazione è incerta; sono proposte Metullah e Qal'at es-Subejbeh.

4. Villaggio nel sud della Giudea (Ios. 15, 38). L'Onomasticon indica due località nel territorio di Eleuteropoli (= Bejt Gibrin) e s. Girolamo ne stabilisce una sulla via Bejt Gibrin-Gerusalemme. Come identificazione è proposto il Ḥirbet es-Sāfijjeh a 3 km. nord-est e Ṣufijjeh a 10 km. da Bejt Gibrin.

5. Città nella tribù di Beniamin, non lontana da Rama (Ios. 18, 25-26). Fu il luogo di riunione degli Ebrei dopo il fatto di Gabaa, dove la moglie del levita ebbe un'ignominiosa morte (Iudc. 20, 1-2), e in seguito di altre (I Sam. 7, 5-14; 10, 47). Fu fortificata da Asa come difesa contro le tribù del nord (I Reg. 15, 22; II Par. 16, 6). Dopo la distruzione di Gerusalemme vi fissò la residenza Godolia a nome dei Babilonesi (II Reg. 25, 23-25) e vennero ad abitarvi parecchi giudei, fra cui Geremia (Ier. 40, 6-16; 41, 1-16), i quali trovarono la morte e i cui corpi furono gettati nella piscina costruita da Asa. Ripopolata da ebrei dopo l'esilio, M. aiutò alla restaurazione di Gerusalemme (Neh. 3, 7.15.19).

Fu già proposto di identificare M. con Nebi Samwīl, ma oggi l'identificazione con Tell en-Nasbeh prevale. La posizione di questo tell, sulla via Gerusalemme-Nazareth, a 13 km. dalla prima, su di un colle, corrisponde bene alle notizie letterarie intorno a M., mentre gli scavi ivi praticati hanno rilevato una città importante con grande muro di cinta, abitata dal periodo calcolitico al medio del bronzo e dal primo del ferro a quello ellenistico. Tra i sigilli trovati si nota uno con la dicitura: « 'Āhazjāh[ū] (figlio) di Mattanjāh[ū] » e un altro: « Ja-'azjāh[ū] schiavo (= ufficiale) del re », ossia con nomi ebrei anche se non si possono precisamente identificare con i personaggi biblici che portano questi nomi. Altri bolli hanno la parola lē-melekh ed altri le lettere jh, ovvero jhd o msh.

Bibliografia6 opere
BIBL.: L. Heidet, s. v. in DB, IV, coll. 833-52; F.-M. Abel, Géographie de la Palestine, II, Parigi 1938, pp. 388-93; N. Glueck, in Bulletin of American schools of oriental research, 75 (1939), pp. 29-30; 92 (1943), pp. 13-14 (n. 2); R. de Vaux, in Viure et penser (= Revue biblique), 50 (1941), pp. 31-33; Ch. Ch. MacCown-J. C. Wampler ed altri, Tell en-Nasbeh, 2 voll., Nuova Haven 1947 (illustrazione storica e archeologica per il n. 5).

Bellarmino Bagatti

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Di Bellarmino Bagatti

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), coll. 282–284.

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Altre voci di Bellarmino Bagatti: MASADA · MARESA · MARA (EBR. MĀRĀH, SETTANTA ΜΈΡΡΑ ΠΙΚΡΊΑ) · MILETO · MIRRA (EBR. MÔR; SETTANTA ΑΥΏΡΙΑ, LAT. MYRRHA)

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Bagatti, Bellarmino. “Maspha (Ebr. MĪSpĀH « Vedetta »).” In Enciclopedia Cattolica, vol. VIII, coll. 282–284. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952. https://azioneromana.com/it/article/maspha-ebr-mispah-vedetta.

MLA

Bagatti, Bellarmino. “Maspha (Ebr. MĪSpĀH « Vedetta »).” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952, coll. 282–284. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/maspha-ebr-mispah-vedetta.

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