MASTROPASQUA, FILIPPO

MASTROPASQUA, FILIPPO. - Neoscolastico redentorista, n. a Molfetta il 12 dic. 1835, m. a Napoli il 14 apr. 1890. Professore di filosofia nello studentato dei Redentoristi, contribuì assai al rifiorire degli studi tomistici, specialmente a Napoli.

Scrisse: Leone XIII e l'Aquinate (Bari 1880); Entità degli accidenti (Napoli 1882); Intellectus et sensus in actu sunt intellectum et sensatum in actu, ossia della natura dell'umana cognizione secondo s. Tommaso D'Aquino (ivi 1883); Contro una falsa dottrina di parecchi moderni tomisti sulla sostanza particolare corporea (ivi 1883); Della cognizione sensitiva secondo il verace e sincero concetto di s. Tommaso D'Aquino (ivi 1884).

BIBL.: [G. Cornoldi], Della entità degli accidenti, in Civ. Catt., 11ª serie, II (1882, III), pp. 457-65; M. De Meulemeester, Bibliogr. des écrivains rédemptoriens, II, Lavinio 1935, p. 271; S. Schiavone, Biografie dei Redentoristi napoletani ecc., Pagani 1938, p. 195. Domenico Capone
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“MASTROPASQUA, FILIPPO.” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), p. 220. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/mastropasqua-filippo.